THE WALLÀ, IL PROGETTO CHE TRASFORMA UN BORGO IN UN MUSEO A CIELO APERTO

THE WALLÀ, IL PROGETTO CHE TRASFORMA UN BORGO IN UN MUSEO A CIELO APERTO

Dopo il successo del Wonderwallà Festival e del murale collettivo dedicato al Piccolo Principe, Vallà di Riese Pio X, centro della provincia trevigiana, sta diventando sempre più il borgo della street art.

Nel mese di giugno le strade del piccolo paese tornano a colorarsi con l’arte di strada grazie al progetto di rigenerazione urbana “The Wallà”, nato nel 2021 per trasformare questo borgo in un museo a cielo aperto.

A dare il via alla nuova stagione sarà Alice Pasquini, in arte Alicè, una delle street artist italiane più affermate a livello internazionale. È la prima di un gruppo composto da tre artisti che apporranno la loro firma sui muri cittadini, a seguire sarà confermata l’opera collettiva che chiuderà la stagione con il festival di fine agosto. 
 
The Wallà è un progetto di rigenerazione urbana partecipata nato su iniziativa dell’associazione di promozione sociale Collettivo BocaVerta, in collaborazione con il Comune di Riese Pio X e con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Treviso. Il nome fonde il termine inglese wall (muro) con Vallà, la frazione trevigiana che ospita l’iniziativa, generando un’identità creativa e locale allo stesso tempo.

L’obiettivo è ambizioso: rigenerare aree di degrado urbano e promuovere cultura ed economia locale attraverso la street art, trasformando muri pubblici e privati in grandi tele d’autore. A oggi il progetto ha già dato vita a 22 opere murali – 18 su superfici private, 4 su edifici pubblici – per un totale di oltre mille metri quadrati di pareti riqualificate. Ogni murale supera in media i 60 metri quadrati. Tra gli artisti coinvolti Ericailcane, StenLex, Zed1, Vera Bugatti, Agostino Iacurci, Tony Gallo, Bastardilla, Alessandra Carloni, Kraser, Zentequerente. 

Il 2024 ha segnato un punto di svolta per The Wallà grazie al successo del Wonderwallà Festival, rassegna di eventi, musica e laboratori sul tema “La strada è un luogo di incontri”. Momento clou dell’edizione passata è stata la creazione dell’opera collettiva “Il Piccolo Pixel”, un murale a mosaico ispirato al celebre racconto “Il Piccolo Principe” in occasione degli ottant’anni della sua pubblicazione. Realizzato da centinaia di residenti, artisti e visitatori, il murale è composto da 5.994 tasselli colorati a mano.

«La street art crea comunità», sottolinea Mauro Berti, portavoce del Collettivo BocaVerta. «Con The Wallà vogliamo trasformare il percepito degli spazi quotidiani e renderli luoghi di meraviglia. Coinvolgere centinaia di persone nella realizzazione di un’opera è un modo per dire che il cambiamento parte davvero da tutti. Ogni muro dipinto diventa un atto d’amore verso il paese, ogni artista un narratore di bellezza, ogni abitante parte di una storia collettiva che si scrive con i colori».